Claude Code /team-onboarding: far entrare un teammate
Come passare progetto, agenti, skill, MCP e regole senza ricominciare da zero
Il comando /team-onboarding di Claude Code genera una guida di onboarding partendo dalla cronologia recente: sessioni, comandi, MCP server e abitudini d'uso. È pensato per far entrare un teammate in un progetto già lavorato con agenti AI, riducendo il passaggio manuale di contesto. In Codex non c'è un comando identico, ma puoi costruire un flusso simile con AGENTS.md, skill, /init e /import.
Risposta breve
/team-onboarding è un comando Claude Code che crea una guida per un teammate usando la tua cronologia recente: sessioni, comandi e MCP server degli ultimi 30 giorni. È utile quando una persona deve entrare in un progetto già gestito con agenti. In Codex il flusso equivalente passa da AGENTS.md, skill e /import.
- Usalo quando il nuovo teammate deve capire repo, convenzioni, agenti, skill e strumenti collegati.
- Rivedi sempre la guida prima di condividerla: può contenere dettagli operativi, percorsi locali o riferimenti sensibili.
- Non sostituisce documentazione di progetto, test e policy sui permessi.
- In Codex non c'è un comando unico equivalente: crea una base condivisa con /init, AGENTS.md e skill versionate.
Confronto rapido
| Criterio | Claude Code | Codex |
|---|---|---|
| Comando dedicato | /team-onboarding genera una guida Markdown dalla cronologia Claude Code degli ultimi 30 giorni | Non c'è un comando documentato equivalente che generi una guida dalla cronologia |
| Fonte del contesto | Sessioni, comandi e uso di MCP server in Claude Code | AGENTS.md, skill, config, thread importati, memories e documentazione di progetto |
| Condivisione | Guida Markdown da incollare come primo messaggio; su piani supportati può includere link condivisibile | Repository con AGENTS.md e skill versionate, più prompt iniziale o thread creato per il teammate |
| Uso migliore | Passare a un teammate il modo reale in cui il progetto viene lavorato con Claude Code | Standardizzare istruzioni e workflow multi-agente in modo portabile tra persone e strumenti |
Scenari di onboarding
Far entrare una persona in un progetto con agenti non significa inviarle una chat lunga. Serve darle una mappa: cosa fa il progetto, quali comandi contano, quali skill usare, quali tool sono collegati e quali azioni richiedono conferma.
Nuovo developer
Repo, test, convenzioni e sessioni recenti · Guida iniziale e prompt di avvio
Buon onboarding
Rivedi /team-onboarding e fai partire da un task piccolo
Onboarding fragile
Mandare transcript lunghi senza priorità
Il primo giorno deve produrre orientamento, non autonomia totale. Dai un task piccolo con test e confini chiari.
Team che usa più agenti
Claude Code, Codex, Cursor e MCP · Regole condivise e skill
Buon onboarding
Metti la base in AGENTS.md e usa CLAUDE.md come adattatore
Onboarding fragile
Duplicare istruzioni diverse in ogni tool
Se il team usa strumenti diversi, la fonte comune deve vivere nel repository, non nella memoria privata di un agente.
Consulente esterno
Accessi limitati, cartelle e policy · Brief operativo senza segreti
Buon onboarding
Condividi solo ciò che serve e richiedi conferma per azioni rischiose
Onboarding fragile
Includere percorsi, token o dettagli interni non necessari
Una buona guida di onboarding aiuta a partire, ma deve rimuovere segreti, dati personali e scorciatoie pericolose.
Che cosa fa /team-onboarding
/team-onboarding è un comando integrato di Claude Code. La documentazione ufficiale lo descrive come una guida di onboarding generata dalla cronologia d'uso: Claude analizza sessioni, comandi e uso dei server MCP degli ultimi 30 giorni, poi produce un Markdown che un teammate può incollare come primo messaggio per orientarsi rapidamente.
- Parte da come il progetto è stato lavorato davvero, non solo da una checklist teorica.
- Può includere comandi importanti, strumenti collegati, skill e abitudini ricorrenti.
- Su piani claude.ai supportati può anche restituire un link condivisibile da aprire in Claude Code.
- È più utile quando hai già usato Claude Code abbastanza da lasciare una traccia significativa.
Quando usarlo
Usalo quando una persona deve entrare in un progetto dove l'agente è già parte del modo di lavorare. In quel caso non basta spiegare il repository: bisogna spiegare come si lavora con l'agente dentro quel repository, quali comandi si lanciano, quali MCP contano, quali skill sono affidabili e quali verifiche chiudono davvero un task.
- Nuovo developer che deve contribuire a un repo già gestito con Claude Code.
- Collaboratore che deve usare gli stessi MCP, skill e comandi ricorrenti.
- Passaggio da founder tecnico a teammate operativo.
- Agenzia o consulente che entra su un progetto con workflow agentici già avviati.
Cosa controllare prima di condividerlo
Una guida generata dalla cronologia è comoda proprio perché contiene dettagli concreti. Per lo stesso motivo va letta prima di inviarla. Il teammate deve ricevere contesto utile, non segreti, token, percorsi locali irrilevanti o vecchie decisioni che non valgono più.
- Rimuovi segreti, dati personali, token, URL interni e percorsi locali non necessari.
- Correggi istruzioni superate o esperimenti che non vuoi rendere standard.
- Distingui cosa il teammate può fare da solo e cosa richiede approvazione.
- Aggiungi il primo task consigliato con comando di verifica.
Non sostituisce la documentazione stabile
/team-onboarding è forte perché parte dall'uso reale, ma non deve diventare l'unica fonte di verità. Le regole che valgono per tutti devono stare in file versionati: README, CLAUDE.md, AGENTS.md, skill di progetto, script e documentazione tecnica. La guida generata serve a collegare questi pezzi e spiegare come usarli.
- README: cosa fa il progetto e come si avvia.
- CLAUDE.md: regole specifiche per Claude Code.
- AGENTS.md: base condivisa per più agenti e persone.
- Skill: procedure ripetibili che non devono essere riscritte in chat.
- Script: controlli meccanici, test, generazione e validazioni.
Workflow consigliato in Claude Code
Il flusso più solido è semplice: prima pulisci le fonti stabili, poi generi la guida, poi la rivedi, poi fai partire il teammate da un task piccolo. Così /team-onboarding non diventa un riassunto lungo, ma un ponte tra cronologia reale e lavoro verificabile.
- Aggiorna README, CLAUDE.md e skill essenziali prima di generare la guida.
- Lancia /team-onboarding e salva il Markdown prodotto.
- Rimuovi dettagli sensibili e aggiungi eventuali policy del team.
- Fai iniziare il teammate con un task chiuso: file, obiettivo e test.
- Dopo il primo task, aggiorna la documentazione stabile se manca qualcosa.
Primo task consigliato:
- leggi README, CLAUDE.md e la guida di onboarding
- apri il file indicato nella issue
- proponi un piano breve prima di modificare
- esegui il comando di verifica indicato
- fermati e chiedi conferma se devi toccare permessi, deploy o dati sensibiliE in Codex?
Codex non documenta un comando identico a /team-onboarding che generi una guida dalla cronologia degli ultimi 30 giorni. Il flusso più vicino è più componibile: /init per creare uno scaffold AGENTS.md, skill di repository per procedure ricorrenti, /import per portare setup e chat recenti da Claude Code quando serve, e documentazione versionata per le regole che devono valere per tutto il team.
- /init: crea una base AGENTS.md per istruzioni persistenti del progetto.
- AGENTS.md: raccoglie regole condivise, comandi, test e vincoli.
- Skill di repository: rendono riusabili review, release, audit, copy o workflow tecnici.
- /import: può importare setup, skill, plugin, progetti e chat recenti da altri agenti supportati.
- Memories: utili per il singolo utente, ma non sostituiscono regole condivise in repository.
La versione portabile per team misti
Se il team usa Claude Code e Codex insieme, la scelta più robusta è separare onboarding personale e onboarding di progetto. /team-onboarding aiuta a far emergere il modo in cui una persona lavora con Claude Code. AGENTS.md e skill trasformano ciò che vale per tutti in una base portabile anche per Codex, Cursor, Copilot o altri agenti.
- Usa /team-onboarding per scoprire e spiegare prassi reali.
- Sposta le regole condivise in AGENTS.md o documenti versionati.
- Lascia in CLAUDE.md solo ciò che è specifico di Claude Code.
- Crea skill quando il teammate deve ripetere una procedura con passaggi precisi.
- Evita di copiare memoria privata o transcript lunghi come onboarding ufficiale.
La regola pratica
Un buon onboarding con agenti deve rendere il primo contributo più sicuro, non più spettacolare. Il teammate deve sapere dove leggere, quale agente usare, quali comandi lanciare, quali tool sono collegati e quando fermarsi. Se dopo la guida riesce a completare un task piccolo con test e review, il passaggio di contesto ha funzionato.
- Guida breve, fonti stabili e primo task verificabile.
- Niente segreti o policy implicite dentro il testo generato.
- Regole condivise nel repository, preferenze personali fuori dal percorso critico.
Domande frequenti
/team-onboarding è solo per developer?
No, ma funziona meglio su progetti dove sessioni, comandi e strumenti tecnici hanno un ruolo importante. Per un profilo non tecnico va riscritta la guida togliendo dettagli di shell o repo non necessari.
Posso mandare direttamente la guida generata?
Meglio di no. Va riletta per rimuovere segreti, dettagli locali, riferimenti superati e istruzioni troppo permissive. Aggiungi anche il primo task e le condizioni di stop.
Codex ha /team-onboarding?
Nelle reference ufficiali attuali non compare un comando equivalente. In Codex conviene usare /init, AGENTS.md, skill di repository, /import e documentazione condivisa.
Meglio CLAUDE.md o AGENTS.md per onboarding?
Se il team usa solo Claude Code, CLAUDE.md può bastare. Se usa anche Codex o altri agenti, AGENTS.md è la base più portabile, con CLAUDE.md come livello specifico per Claude.
La guida sostituisce una call di onboarding?
No. Riduce il tempo speso a spiegare il contesto, ma una call breve resta utile per chiarire responsabilità, accessi, rischi e primo task.